Indirizzata a Ettore Masina, giornalista, molto impegnato nel
sostenere iniziative sociali in Brasile. Paolo era a Fano,
per seguire le terapie contro il tumore.
Carissimo Ettore,
un forte abbraccio. Spero che tutto vada bene con te, Clotilde e gli amici della
Re te . Io sono qui a Fano, in quasi completa inattività, cercando di obbedire agli ordini dei medici. Finora le cose vanno bene: ho affrontato il primo round della chemioterapia e non ne ho sofferto in modo particolare, tra dieci giorni affronterò il secondo round e dopo si dovrà vedere la possibilità della operazione. Vivo questi giorni come momento di grazia, segno dei tempi, per farmi capire che la cosa più importante è la volontà del Signore e che noi siamo solo “servi inutili”.
In Salvador, ai primi di agosto, ti avevo parlato del nostro progetto “Camaçari” e la sua relazione con la Rete.
Le cose sono semplici: – il progetto vuol seguire e appoggiare il movimento dei lavoratori e dei contadini, soprattutto a livello legale e anche a livello educativo, per preparare i sindacalisti di Camaçari;
- inizialmente il progetto era appoggiato dagli amici di Bologna, poi (quattro anni fa circa) era appoggiato da quelli di Genova;
- in questi anni ho ricevuto sempre l’aiuto in soldi, negli ultimi tempi tramite Sergio;
- non ho ricevuto i soldi e neppure il bollettino della Rete, in questi ultimi due anni; ho anche cercato di mettermi in contatto con quelli di Genova, senza
Spero di avere da voi qualche indicazione e naturalmente sono disposto a continuare la collaborazione,
Fano 16.09.93
don Paolo Maria Tonucci