Carissimi,
fra pochi giorni sarà Pasqua. Ricorderemo il passaggio degli ebrei dalla schiavitù d’Egitto alla libertà della terra promessa. Celebreremo il passaggio di Gesù dalla morte alla vittoria della resurrezione, rinnovando la speranza di giorni migliori.
Purtroppo le prospettive non animano la speranza…
Ai primi di marzo i giornali ricordavano che il 75% dei brasiliani riceve uno stipendio-minimo (40 dollari circa) e che questo stipendio permette ad una famiglia di quattro persone di comprare gli alimenti per 16 giorni…solo gli alimenti.
Ricordavano che ogni giorno un ragazzo emarginato è morto da squadre di sterminio, formate soprattutto da poliziotti.
L’educazione, che già era in crisi, riceverà quest’anno una quantità minore di investimenti. Malgrado tante promesse l’Amazzonia continua a bruciare e il governo ritira dai pochi parchi ecologici, ancora rimasti, il personale di vigilanza.
Il 14 marzo, l’on. Andreotti ha inaugurato, in Salvador (Bahia), l’ospedale san Raffaele, dell’organizzazione italo-brasiliana Monte Tabor, che riceve aiuti del governo italiano per i poveri del 3°mondo…però i poveri di Salvador non possono accedere a questo ospedale. L’organizzazione Monte Tabor ha acquistato un terreno vicino a Salvador dove da circa 90 anni abitavano e lavoravano più di 50 famiglie di contadini. Con minacce, distruzione di case e di culture quelli del Monte Tabor hanno “liberato” l’area… Tutto questo con gli aiuti del popolo italiano per i poveri. Il giorno dell’inaugurazione dell’ospedale un gruppo dei contadini espulsi ha cercato di fare una dimostrazione di fronte all’ospedale, ma la polizia ha pulito la zona.
Dal 5 marzo abbiamo un nuovo presidente, Fernando Collor de Melo. Appoggiato dai grandi impresari è stato eletto dopo 30 anni di digiuno elettorale. Per vincere l’inflazione, che, nel mese di marzo, aveva raggiunto (al mese) l ‘84,%, ha adottato misure energiche che stanno provocando disoccupazione e il pericolo di una grande recessione. ,
La fila delle persone che vengono nella casa parrocchiale per chiedere un pezzo di pane sta aumentando. . Aumenta iil numero di persone che arrivano a Camaçari alla ricerca di un impiego attratti dal Complesso Petrolchimico, e cosi aumenta il numero dei favelados … Il movimento operaio passa per un periodo di aspettativa.Di fronte al pericolo imminente di recessione, molti sindacati accettano che siano ridotti gli stipendi per non perdere il posto di lavoro.
In questa situazione vogliamo animare la speranza.
Stiamo iniziando un doposcuola per offrire qualcosa di più serio di quello che la scuola offre perché i bambini possano affrontare la vita con un pò più di preparazione. Il laboratorio di ceramica va avanti, il forno è pronto, i giovani e le signore partecipano di corsi per migliorare le loro capacita e per portare avanti l’idea di una cooperativa.
Nelle piccole comunità è ricominciato il catechismo dei bambini, adolescenti, giovani e adulti. É sempre ammirevole la partecipazione degli animatori, catechisti che si dedicano alla pastorale. Noi cerchiamo di seguirli con corsi di preparazione, con incontri per riflettere sul lavoro alla luce della fede perché la speranza rimanga anche se sembra quasi spenta.
Buona Pasqua, anche se in ritardo.
Camaçari 08.04.90