Lettera redatta da Delia Boninsegna, mentre don Paolo era in cura a Fano
e in attesa dell’arrivo di don Marco Presciutti e di don Luigi Carescia.
Agosto settembre 1993
Carissimi amici
Questa volta scriviamo la lettera in quattro. Don Marco Presciutti, della diocesi di Fano, Fossombrone, Cagli e Pergola, che a fine ottobre raggiungerà Camaçari, Don Luigi Carrescia, della diocesi di Jesi, che arriverà sul campo di lavoro in novembre, Don Paolo Tonucci che per molti mesi è rimasto da solo come parroco di Camaçari e ha dovuto scorrazzare per seguire le 15 comunità della città e le 10 della campagna (per un totale di 120 mila abitanti) e che attualmente si trova a Fano per cercare di ricuperare la salute minacciata da una forma tumorale localizzata dietro l’occhio sinistro, e Delia Boninsegna che è rimasta sul posto per mantenere la presenza in parrocchia, seguendo le varie attività. Speriamo che regga .. In questi giorni è aiutata da un sacerdote brasiliano che lavora in una parrocchia vicina e che cerca di dare una collaborazione.
Questa lettera adesso viene spedita anche agli amici di Don Marco e Don Luigi e vuol mantenere un rapporto di amicizia e di condivisione.
Qualcuno chiede sempre: come vanno le cose?
Purtroppo, sempre peggio. Il fenomeno delle tangenti non è esclusivo dell’Italia, la corruzione esiste anche in Brasile, e a tutti i livelli.
L’opinione pubblica internazionale rimane sconcertata quando si parla delle uccisioni dei bambini, purtroppo la realtà è sempre drammatica: ogni giorno a Rio de Janeiro ne vengono uccisi 3 o 4, ma il fenomeno non è solo di Rio e Sao Paulo, è di tutte le città, anche di Salvador (a 45 km da Camaçari} e anche a Camaçari….
Ma non esiste solo il problema dei bambini.
Anche la situazione di miseria aumenta a vista d’occhio. La recessione che riguarda un pò tutto il mondo, si manifesta di più nei popoli deboli e nei poveri. Aumenta la miseria e la fame. L’inflazione è sul 30% al mese e naturalmente i salari rimangono per molti mesi congelati.
Un ricerca fatta dal governo ha riconosciuto che il 35% della popolazione di Camaçari vive in stato di miseria.
Non è facile affrontare una simile situazione. Vi raccontavamo sempre della fila di gente che viene nella casa parrocchiale in cerca di aiuto.
Adesso con gli animatori di comunità, coi catechisti, cerchiamo di seguire alcune famiglie più da vicino, visitando le loro case, in modo da percepire quali sono le necessità e cercando di portar loro non solo un pò da mangiare, ma anche l’amicizia. Attualmente sono più di 70 famiglie che vengono seguite in questo modo.
L’esperienza del doposcuola va avanti e bene, sempre con l’appoggio di un gruppo di amici di Fano. Di fronte alla grave crisi in cui si trova la scuola in Brasile (una crisi molto e molto più grave di quella italiana), il nostro doposcuola continua ad alimentare la speranza che qualcosa si può fare per cambiare.
Il laboratorio di ceramica – che conta sempre nell’appoggio degli amici di Nove (Vicenza) – va avanti, anche se non mancano difficoltà.
Le comunità continuano a riunirsi per celebrare la Liturgia della Parola, per studiare insieme la Bibbia, per il catechismo dei bambini, dei giovani e degli adulti, per vivere la carità aiutando i più bisognosi.
Sempre di più i laici assumono il loro posto nella comunità, anche perché il prete non può dare molto appoggio e allora sono loro che dirigono la liturgia, visitano i malati, studiano e interpretano la Parola di Dio, intervengono nel quartiere, insegnano il catechismo….
A giugno abbiamo inaugurato in un quartiere sorto l’anno scorso e che già conta più di 1200 persone una struttura con due sale per la Messa, per il catechismo e scuola per i bambini e giovani, per le riunioni del quartiere e per un laboratorio di taglio e cucito per le donne.
Per questa realizzazione la parrocchia di Tavernelle (diocesi di Fano) ci ha mandato 7 milioni per ricordare i 50 anni della parrocchia. La Caritas della diocesi di Fano ci ha mandato 1 milione e mezzo per aiutare le lavandaie che hanno fondato la propria associazione e, con l’appoggio della parrocchia, cercano di organizzarsi per difender i loro diritti, loro che sono tanto sfruttate nel lavoro.
Continuiamo ad avere rapporti di amicizia e di scambio con i sindacati che operano a Camaçari, soprattutto· con i chimici, per la presenza del Complesso Petrolchimico, con i contadini, i commercianti.
Per noi è importante raccontarvi un pò del nostro lavoro (e del futuro lavoro per d. Marco e d. Luigi) non solo per ringraziarvi dell’appoggio materiale e spirituale, ma perché vi sentiate sempre più corresponsabili di quello che facciamo.
Vi chiediamo un ricordo particolare nella preghiera per la nostra attività, per d. Marco e d. Luigi che presto cominceranno il lavoro, per Delia che è sola e per d. Paolo perché possa tornare presto.
Se volete scriverci il nostro indirizzo è: Casa paroquial, Caixa Pastal 13, 42800-000 Camaçari, Bahia, Brasil. Il telefono: 00 55 71 8211303 (ricordando che siamo 4 ore avanti rispetto all’Italia
Se volete aiutarci potete mandare il contributo per il cc 8767/96 PROGETTO CAMACARI Cassa di Risparmio di Fano, sede centrale